tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1

Glossario dei Vini: Lettera R-Z

Siamo giunti alla fine del glossario dei vini, i termini più usati....spero che utile per conoscere meglio il vino...


Raspo Parte legnosa del grappolo, generalmente eliminata prima della pigiatura dell’uva poiché contenente un rilevante quantitativo di tannini verdi (se vuoi saperne di più leggi qui).
Recioto Menzione tradizionale riservata alle DO Valpolicella, Gambellara e Recioto di Soave, indica un tipo di vino ottenuto con l’appassimento delle uve sui graticci. Deriva dal termine “rece”, cioè “orecchie” e indica un vino che in passato era ottenuto solo dalle orecchie dei grappoli, cioè dalle parti cosiddette “alate” che più beneficiano dei raggi del sole.
Retrogusto L’insieme delle sensazioni che si avvertono dopo aver deglutito il vino.
Ridotto Sentore tipico dei vini lungamente invecchiati in un ambiente povero di ossigeno (come la bottiglia), che tende ad attenuarsi con l’ossigenazione a contatto dell’aria.
Riflessi Termine utilizzato per indicare sfumature certe sfumature di colore dei vini.
Riserva Qualifica destinata ai vini invecchiati per almeno due anni e, spesso, con gradazione alcolica più elevata.
Robusto Vino ricco di alcol, strutturato.
Rotondo Vino morbido per contenuto di glicerina e di zuccheri, di moderata acidità e di corpo pieno.
Rubino Colore tipico dei rossi giovani. E’ una menzione riservata alle DOC Garda Colli Mantovani, Rubio di Cantavenna, Teroldego Rotaliano, Trentino e Marsala.
Sangue di Giuda Menzione tradizionale riservata alla DOC Oltrepò Pavese, e in particolare al vino dolce rosso rubino intenso, dal profumo e intensamente vinoso, e dal sapore pieno e morbido, prodotto con uvaggio prevalente di Barbera e Croatina.
Sapido Vino ricco di sali minerali.
Sboccatura Operazione con cui si eliminano i depositi nella lavorazione dello spumante Metodo Classico (in francese dégorgement); la sua data, se riportata in etichetta, è indicativa dell’età per i non millesimati.
Secco Vino privo di zuccheri.
Sensazione modificazione della coscienza provocata da stimoli esterni o interni sugli organi recettori.
Sottociclo riproduttivo Fase di riproduzione del frutto della vite. Ha inizio ad aprile-maggio con la formazione dei grappolini e termina con la maturazione degli acini.
Sottociclo vegetativo Rappresenta la fase che va dal risveglio delle attività vegetative delle vite,in corrispondenza del riscaldamento del terreno(marzo,aprile), fino alla maturazione dei tralci (novembre), cioè quanto questi diventano legnosi e di colore marrone.
Speziato Vino con profumi che ricordano le spezie.
Spunto Sensazione pungente dovuta ad un eccesso di componenti volatili sgradevoli, come l’acido acetico (se vuoi saperne di più leggi qui).
Stoffa L’eleganza dell’impatto gustativo; può essere lieve, setosa, vellutata, decisa.
Struttura L’insieme delle componenti di un vino.
Superiore Menzione riservata ai vini con gradazione alcolica naturale più elevata e, spesso, con un periodo di affinamento obbligatorio. In certi casi, come nella DOC Trentino, è vincolata a requisiti particolari inerenti sia la composizione dei terreni sia l’ubicazione geografica della zona di produzione, mentre nella DOC Rosso Piceno corrisponde a una restrizione dell’area di origine.
Svanito Un vino piatto e snervato da un’eccessiva esposizione all’aria.
Taglio La mescolanza di vini diversi per vitigno, per provenienze o per età.
Talea Pezzo di tralcio di un anno con almeno due gemme.Viene utilizzato per la produzione di nuove viti anche se, dopo l'attacco della filossera, nella magioranza dei casi, vengono utilizzate le barbatelle su piede americano.
Talento Menzione riservata ai vini spumanti ottenuti col Metodo Classico della rifermentazione in bottiglia (leggi qui), prodotti seguendo precise condizione in ordine alle varietà impiegate per la costituzione della cuvée e al periodo di permanenza del vino, in bottiglia, sulle fecce.
Tannico Astringente, ruvido, eccessivamente ricco di tannino.
Tannino Sostanza ceduta al vino dalla buccia o dai vinaccioli dell’uva, ma anche dai raspi e dal legno delle botti. Soprattutto nei rossi è importante per conservare il vino e il suo colore. Al gusto da una sensazione astringente e ruvida che si attenua con l’invecchiamento.
Tenue Di un colore, o un profumo, leggero e sfumato.
Terrorir Termine francese che indica l'ambiente pedoclimatico (clima,terreno) di una zona vitivinicola.
Tipico Che ha in sé i caratteri di tipicità della sua categoria. Riconoscibile o riconducibile a una determinata zona o a un determinato vitigno.
Tranquillo Un vino che ha terminato la fermentazione e non presenta tracce di anidride carbonica. Si usa anche il termine “fermo”.
Uvaggio Miscela di uve diverse che fermentando insieme daranno un unico vino.
Velato Vino poco limpido.
Vellutato Vino armonico, morbido e carezzevole.
Verdolino Dal colore tendente al verde, segno di presenza di clorofilla nelle uve di base. Tipico colore dei vini del Nord, soprattutto a base Riesling Renano o Sauvignon.
Verticale Una particolare degustazione, che valuta i vini di un medesimo produttore o di una sola zona in sequenza di annata, dal più giovane al più vecchio.
Vieille vigne Questo termine è utilizzato nell'etichetta di alcuni vini francesi. Sta ad indicare che il vino è stato prodotto utilizzando delle viti con oltre 40 anni di età.
Vinaccia Parti solide dell’uva (bucce, vinaccioli, frammenti di raspi) che rimangono dopo la pigiatura e la separazione del mosto (in questo casi si chiama “vinaccia vergine”, ancora con una parte di zuccheri) oppure al termine della fermentazione e l’astrazione del vino nuovo (“vinaccia fermentata”). Viene utilizzata, previa distillazione, per ottenere l’acquavite di vinaccia (in Italia, la grappa). Se vuoi saperne di più leggi anche “La grappa e l'arte della distillazione”.
Vinoso Vino giovane il cui profumo ricorda quello del mosto in fermentazione.
Viticoltura Con questo remine si intendono tutte le pratiche e/o tecniche necessarie alla coltivazione della vite.
Vitigno Tipo di pianta, e quindi di uva, dalla quale deriva un determinato vino.
Vivace Vino fresco con presenza di anidride carbonica.
Zucchero d'uva Sta ad indicare il glucosio, zucchero presente in tutti i tipi di frutta, ma che nel caso dell' uva è molto più abbondate e raggiunge i livelli quantitativi del fruttosio.